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http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/07/07/bonino-immigrati-gentiloni-sta-gia-insabbiando-lo-scandalo-non-permettetelo/

 07/07/2017 

Caso Bonino-immigrati: Gentiloni sta già insabbiando lo scandalo. Ribellatevi!

Leggete in sequenza le ultime dichiarazioni di Bill Gates e di Emma Bonino sull’immigrazione, che ormai tutti conoscono. Qual è il messaggio che li accomuna? Che gli ultimi governi italiani (Letta, Renzi, Gentiloni) hanno mentito agli italiani, nascondendo informazioni che invece andavano rese pubbliche.

In cosa consiste l’accordo, che è stato tenuto segreto e lo è ancora oggi, per cui l’Italia ha chiesto e ottenuto che i migranti venissero tutti in Italia? Quali sono i termini? Quale la logica politica? Quale l’obiettivo strategico di un’intesa tanto assurda? Roma ha ottenuto qualcosa in cambio? E perché l’Unione europea ha permesso che gli accordi di Dublino venissero violati?

La confessione della Bonino è di una gravità assoluta e io mi auguro che le forze di opposizione non lascino scivolare via la questione, come sembra stia tentando di fare il governo Gentiloni, applicando una nota tecnica difensiva di spin (“Se non alimenti le fiamme, il fuoco si spegnerà” ovvero: se non alimenti le polemiche, l’argomento sparirà dal radar dei media). Non è un caso che sulle home page dei grandi siti italiano la notizia fosse già sparita…

Attenti: vogliono far scordare all’opinione pubblica uno scandalo che invece va scoperchiato fino in fondo!

Ma anche le “confessioni” di Bill Gates sono significative, perché paradossalmente ribaltano quella che era considerata una verità intoccabile ovvero che le opinioni delle forze moderate (Pd, ma a lungo anche Forza Italia) fossero affidabili e attendibili, mentre quelle cosiddette populiste (a cominciare dalla Lega di Salvini, che conduce da tempo questa battaglia, e di recente anche M5S) fossero esagerate e inaffidabili. Magari anche razziste.

E invece ascoltando la Bonino e Bill Gates, che costituiscono fonti estremamente qualificate, emerge un’altra verità: chi denunciava gli aspetti oscuri di un’immigrazione improvvisamente impetuosa aveva ragione, i “perbenisti” non solo avevano torto ma mentivano agli italiani, provocando, deliberatamente una  delle più gravi crisi degli ultimi. Anziché difendere l’Italia, l’hanno destabilizzata.

Sarebbe grave se, ora, il Pd e il premier Gentiloni riuscissero a nascondere la verità. E chissà quali inconfessabili responsabilità. Non permettetelo.

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http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/05/migranti-emma-bonino-siamo-stati-noi-tra-2014-e-2016-a-chiedere-che-gli-sbarchi-avvenissero-tutti-in-italia/3710291/

 Migranti, Emma Bonino: “Siamo stati noi tra 2014 e 2016 a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia”

"All’inizio non ci siamo resi conto che era un problema strutturale e non di una sola estate. E ci siamo fatti male da soli", ha spiegato l'ex ministra degli Esteri del governo Letta, evocando un accordo mirato a far sì che le operazioni fossero coordinate da Roma. Ora "disfare questo accordo adesso è piuttosto complicato"

di  | 5 luglio 2017

“Siamo stati noi a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia, anche violando Dublino”. Il sostanziale isolamento dell’Italia in Europa sulla questione immigrazione, secondo l’ex ministra degli Esteri del governo Letta Emma Bonino, è anche colpa dell’Italia stessa. “Nel 2014-2016”, quindi durante il governo Renzi, “che il coordinatore fosse a Roma, alla Guardia Costiera e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia, lo abbiamo chiesto noi, l’accordo l’abbiamo fatto noi, violando di fatto Dublino”, ha detto alcuni giorni fa Bonino, intervistata dalla direttrice del Giornale di Brescia Nunzia Vallini durante la 69esima assemblea di Confartigianato Brescia.

Il riferimento era al fatto che l’operazione europea Triton, partita nel 2014 dopo la fine di quella italiana Mare Nostrum, prevede che le navi dei Paesi europei che pattugliano il Mediterraneo portino i migranti eventualmente soccorsi in Italia. Anche se Triton non è pensata come missione di salvataggio, bensì di controllo delle frontiere.“All’inizio”, secondo l’ex titolare della Farnesina, “non ci siamo resi conto che era un problema strutturale e non di una sola estate. E ci siamo fatti male da soli. Un po’ ci siamo legati i piedi e un po’ francamente abbiamo sottovalutato la situazione”. Ora quindi si cerca di correre ai ripari, si litiga con Bruxelles e con gli altri Stati membri e facciamo fatica a farci ascoltare. Ma “disfare questo accordo adesso è piuttosto complicato”. Anche se “io non apprezzo per niente né l’atteggiamento spagnolo, né francese, né quello degli altri”.

Per la Bonino le speranze di migliorare la situazione al vertice di Tallinn, che inizia giovedì, per l’Italia sono davvero poche. Quanto alle intese con la Libia, “non si può fare un accordo, ammesso che sia accettabile, semplicemente perché ha due governi, due parlamenti, 140 tribù”. “Una delle cose di cui sono più orgogliosa – ha aggiunto – è Mare Nostrum”, l’operazione militare e umanitaria di salvataggio in mare avviata nell’ottobre 2013 proprio dal governo Letta e terminata nel novembre dell’anno successivo. “Sono convinta che sui cadaveri non si costruisce niente. Poi non l’abbiamo voluta più perché troppo cara. Poi è intervenuta l’Ue prima con Triton e poi con l’operazione Sophia“.

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http://www.ilgiornale.it/news/cronache/svolta-bill-gates-basta-immigrati-1416865.html

Svolta di Bill Gates: "Basta immigrati"

Il numero uno di Microsoft: impedire che arrivino in Europa

 Gio, 06/07/2017

Se n'è accorto anche Bill Gates. L'Europa non può accogliere tutti gli immigrati che fuggono, per un motivo o per l'altro, dall'Africa.

Se n'è accorto e l'ha detto fuori dai denti in un'intervista a Die Welt: basta con la generosità, bisogna impedire ai profughi di raggiungere fisicamente le coste del Vecchio continente. Testuale. Non l'ha dichiarato un pericoloso xenofobo, nemico del politicamente corretto, ma l'imprenditore correttissimo, e piuttosto radical chic, che ha conquistato il mondo con la sua Microsoft. Vediamo ora se le varie Boldrini & Co. avranno il coraggio di dare del fascista anche a lui.

Gates ha mandato in frantumi lo specchio nel quale si imbellettano i buonisti: è finita l'era dei regali e delle chimere e bisogna dirlo a chiare lettere ai diretti interessati, cioè agli immigrati. Perché il vero razzismo è promettere Bengodi inesistenti, allettando e illudendo così masse di disperati. I poveri del mondo non si aiutano con regalie, ma piuttosto con l'intervento sul campo. E mentre Gates avvisa l'Europa della catastrofe imminente, l'Italia lavora all'approvazione dello ius soli, la legge che ci trasformerebbe prima nella nursery del Nord Africa e poi nel campo nomadi d'Europa. E cos'è lo ius soli se non l'ennesimo miraggio offerto ai migranti, l'ennesimo incentivo a precipitarsi sulle carrette del mare sino alle nostre coste?

Gates non è il primo, e scommettiamo non sarà l'ultimo, degli ex buonisti che ha deciso di cambiare idea. Sono le improvvise conversioni sulle rotte dell'immigrazione. Prima di lui l'ha fatto Macron che, dopo avere sbandierato il mito dell'accoglienza in campagna elettorale, si è messo a sigillare i confini di Ventimiglia. E a seguire il democraticissimo governo austriaco che, tra una dichiarazione e una smentita, ha pure minacciato di sguinzagliare i soldati sul Brennero. I buonisti sono diventati improvvisamente «cattivisti»? No, hanno semplicemente dovuto fare i conti con la realtà dei fatti. Molto diversa dalle loro utopie. Una realtà fatta di degrado e delinquenza, centri d'accoglienza che diventano lager, paesi e città che diventano indecorosi campi profughi.

Il disastro l'ha visto persino l'uomo più ricco del mondo dalla sua villa lontana migliaia di chilometri da Lampedusa. Non l'ha visto solamente la sinistra italiana che, come ha rivelato Emma Bonino, questa invasione l'ha organizzata e ora vuole consolidarla con lo ius soli.