GRUPPO CONSILIARE “NO EURO”

 

COMUNE DI ODALENGO GRANDE

prot. 1446

Odalengo Grande, 30 ottobre 2006

 

INTERPELLANZA: rilascio di acqua contaminata nell'area nucleare di Saluggia

 

Il sottoscritto Consigliere Comunale

Premesso

-         che, secondo notizie diffuse dalle associazioni ambientaliste, Il rapporto dell' ARPA, consegnato il 17 agosto 2006 all'Assessorato Ambiente della Regione Piemonte, evidenzia, per la prima volta, la presenza di una contaminazione da radionuclidi artificiali nella falda acquifera superficiale, a sette metri di profondità, nei pressi della Piscina Nucleare dell'Impianto Eurex di Saluggia, con concentrazioni di Stronzio 90 che sono circa di 20 volte superiori alla media;

Interpella

il Sindaco e gli Assessori competenti per sapere:

1. se le notizie sopra esposte corrispondono al vero;
2. quali sono le posizioni ufficiali degli enti coinvolti (con particolare riferimento all’ARPA, all'Assessorato Ambiente della Regione Piemonte e
 all’Acquedotto del Monferrato) sulla probabile evoluzione della vicenda in relazione alla possibile contaminazione delle falde dell’Acquedotto del
 Monferrato;
3. quali iniziative l’amministrazione comunale intende porre in essere al fine di informare adeguatamente e senza reticenze la popolazione sui rischi in corso e
 sull’evolversi della situazione;
4. se questa amministrazione intende richiedere alla Regione Piemonte una sistematica campagna di controllo della potabilità dell’acqua al rubinetto nel
 territorio comunale, al fine di prevenire danni alla salute dei cittadini nella malaugurata ipotesi di contaminazione della falda che serve l’acqua potabile.
 
Maurizio Gasparello
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Verbale del Consiglio Comunale del 27 gennaio 2007:
 

Il Consigliere Gasparello illustra la sua interpellanza.

 

Risponde il Sindaco:

 

In riferimento all’interpellanza da Lei presentata, mi sono attivata immediatamente chiedendo al Consorzio dei Comuni per l’Acquedotto del M.to notizie in merito. Il Consorzio con nota del 9.9.2006 comunicava che il monitoraggio radiologico ambientale del comprensorio nucleare di Saluggia è effettuato direttamente dall’ARPA che ha competenza assoluta nell’attività di monitoraggio e controllo dei siti nucleari.

L’ARPA Piemonte mi ha trasmesso tutta la documentazione relativa  al  monitoraggio 2006 della piscina Eurex Saluggia.

Nella valutazione conclusiva relativa al monitoraggio della piscina Eurex nel 3° trimestre 2006 viene confermata la presenza di contaminazione nelle acque di superficie circoscritta ad una zona ristretta nei pressi dell’edificio piscina.

Il C.C.A.M. mi ha comunicato che l’alimentazione idropotabile dei comuni del Consorzio proviene esclusivamente da acque profonde prelevate in seconda falda; la prima e la seconda falda sono separate da uno strato impermeabile di notevole potenza che separa e protegge in maniera continua l’acqua da emungere.

Pertanto non ci sono motivi per allarmare la popolazione di Odalengo Grande, in quanto il Consorzio  ha assicurato che non esiste pericolo concreto per la salute dei cittadini di Odalengo Grande.

L’amministrazione Comunale si terrà informata sull’evoluzione delle indagini dell’ARPA e non intende effettuare una sistematica campionatura dell’acqua potabile di Odalengo Grande, in quanto non intende sostituirsi all’Ente gestore che è il Consorzio.

 

Interviene il Consigliere Gasparello:

 

Pur confermando la massima fiducia nelle istituzioni e nei soggetti che stanno monitorando il problema del rilascio di acqua contaminata, abbiamo il dovere di rilevare che, quando vi sono situazioni che pongono un rapporto di scambio tra business e salute pubblica, è storicamente dimostrabile che il cuore della politica batte sempre dalla parte dove di trova il portafoglio, come già avvenuto di recente nella vicenda dell’amianto in Valle di Susa collegata al passaggio della TAV. Riteniamo pertanto che, sul problema di una possibile contaminazione delle falde che alimentano l’Acquedotto del Monferrato, sia necessaria la massima attenzione, in primo luogo da parte delle popolazioni dei comuni interessati.

Sull’affermazione del Sindaco secondo la quale, in caso di contaminazione, le autorità competenti sicuramente provvederanno tempestivamente ad avvertire le popolazioni interessate a non usare l’acqua potabile, mi pare che sia un’idea che si limita a chiudere la stalla dopo che sono scappati i buoi. Il problema qui è di prevenzione, non tanto di informazione a disastro avvenuto.

 

Replica il Sindaco:

 

La prego, consigliere Gasparello, prima di far scrivere sui giornali che in questo Comune l’acqua è contaminata, veda di provvedere ad assumere le dovute informazioni!

Non solo, ma quando comunque decidesse di farlo, la pregherei di far pubblicare la sua fotografia e non la mia. In questo modo renderebbe noto il suo volto ai lettori che invece già conoscono il mio!

Comunque la notizia non ha sconvolto nessuno, anzi probabilmente non è neppure stata presa in considerazione né dai miei concittadini, né dagli altri 101 Comuni del Consorzio dell’Acquedotto del Monferrato.

 

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Peccato che l’olimpica serenità del Sindaco sia stata, successivamente, clamorosamente smentita dalla successione dei fatti: 

 

vedi anche: La risposta del Sindaco alle interrogazioni ed interpellanze di No Euro, compresa quella sulla possibile contaminazione radioattiva dell'Acquedotto del Monferrato

 

Maurizio Gasparello